Casa, ieri sera.
Tento di telefonare a mia madre, ma il telefono dall'altra parte segna occupato.
Guardo mio marito: "E' occupato"
Lui: "Strano".
Io: "Eh, si, sara' al telefono con qualcun'altro..."
(ma va????)
Ufficio, l'altro giorno.
Entra la mia collega, senza voce, e ci saluta.
L'altro collega: "Si ma non urlare!"


Ufficio.
Collega G. (in uno sprazzo di cazzeggio): "the cat is on the table"
Io (correggendolo): "the PEN is on the table!!!"
Lui: "the pen is on the table... UNDER THE CAT!"
- oggi primo giorno in nuova sede; il nostro ufficio ha ancora un buco nella parete, attraverso il quale passano continuamente i colleghi... in effetti sembrano un po' dei poltergeist quando lo fanno.... :DDD
- [piu' tardi]
(Collega): "Bussano alla finestra, dai apri"
(Io): "No, se vogliono entrare fanno come tutti ed entrano da questo lato: dal muro!!!" :DDD
- [piu' tardi]
... E continuano ad entrare dalla parete... Perché tutto ciò mi ricorda Alien? :D
-Entrano dalle fottute pareti?
-Esatto :D
- [piu' tardi]
Provare l'ebbrezza di passare attraverso il muro... non ha prezzo :D
-Per tutto il resto c'è mastercard
-ah, la vendono ancora l'LSD?
-si si, dite così solo perché non avete visto il buco nel muro e i colleghi che si rotolano dal ridere ogni volta che ci passo :D
- [l'indomani]
Nooo... hanno chiuso il buco nel muro... niente piu' poltergeist...
Ufficio, stamattina. Appena tornati dalla pausa caffe' al bar.
G: c'e' giu' Google...
A: dov'era? non l'ho visto...
Oggi, al supermercato.
Io e mio marito passiamo al reparto animali per cercare un tiragraffi.
Io: "...ma piuttosto: a lettiera come stiamo?"
Lui: "bene, grazie, e lei? tutto bene a casa?"
Oggi, prima di cena.
mio marito prende in mano un coltello da affilare, prende la affilacoltelli, va di la' e dice:
- vado ad AFFETTARE un coltello...
Oggi, pausa pranzo.
Si va in rosticceria.
Vedo, tra i piatti offerti (tutti ovviamente molto appetitosi) una parmigiana di melanzane che attira la mia attenzione.
Arriva il mio turno, quindi il titolare mi chiede cosa voglio prendere.
Rispondo: "volevo quella melanzana di parmigiane..."
fonte: un vicino di casa di mio suocero
... ovviamente i gatti cercano sempre di entrare in casa. La nostra, se vede che non le dai retta, sale sul davanzale della finestra e inizia a bussare... Ormai si sta attrezzando: l'altro giorno l'ho anche beccata con il piede di porco...
Premessa: Collega M. sta ancora litigando con processi padri e processi figli (si parla sempre di programmazione).
Oggi, ufficio.
Collega M: ...ho notificato il padre, il figlio...
Io: ... e lo Spirito Santo.
Premessa1: ultimamente sto lavorando su un pc che, essendo l'unico con tutti i collegamenti funzionanti, viene usato da altre 20 persone per fare dei test.
Premessa2: quando nell'ambiente informatico si parla di "macchina", al 99% delle volte si sta parlando di pc.
Oggi, ufficio.
M: allora, come va con quel lavoro che stai facendo?
Io: eh... un po' a rilento... mi rubano la macchina ogni due per tre...
M: urca! pagherai un sacco di assicurazione!!!
Oggi, ufficio.
I colleghi Mk e Mx stanno lavorando su processi padri e processi figli (programmazione).
Mx: ... a proposito di figli, devo ancora vedere quel film, Troy!
Scambio di mail con un'amico.
Lui: allora, voi quand'e' che vi decidete a sfornare un bimbo?
Io: nah, ho gia' due animali a casa (un gatto e un marito)... non posso occupare altro spazio...
Casa.
Io e mio marito siamo in salotto a vedere la tv.
Io mi alzo e vado a controllare la temperatura della stanza.
(la temperatura e' di 22 gradi e mezzo)
Lui: quanto c'e'?
Io: (sovrappensiero): 22 e 30....
Ufficio.
Il collega J chiede al collega M se per caso ha una chiavetta [usb].
M: pero' dipende da quanto spazio libero ti serve...
J: mah, non molto, mi basta uno sputo.
M: beh, senti, se mi devi proprio sputare sulla chiavetta.....
Mattina, colazione al bar coi colleghi.
Arriva una signora e chiede una brioche.
Barista: come la vuole signora?
Signora: con la marmellata
Barista (ridendo): con la marTellata?
Ufficio, ieri.
Io e il collega R torniamo da pranzo e passiamo nel corridoio.
Ad un certo punto R si mette a ridere e mi indica un cartello sulla porta di un ufficio.
L'ufficio era quello che si occupa di "A.M. DATAWAREHOUSE".
Il cartello sulla porta:
"AEMME DATA UERAUSS"
Ieri, ufficio, ora di pranzo.
Io e i miei colleghi prendiamo l'ascensore per scendere al primo piano, e poi uscire a pranzo.
Il collega R si appoggia alla parete dell'ascensore e traffica col telefonino.
Ad un certo punto si sente "Pronto?".
Ci guardiamo.
Mentre stavo per chiedergli "Che suoneria e'?" si sente la stessa voce dire: "Non premete il tasto di chiamata soccorso dell'ascensore!!!"
Mentre io mi rotolavo per terra dal ridere, il mio collega si affrettava a rispondere (cercando di trattenersi dal ridere) "Scusi, mi sono appoggiato per sbaglio..."
Ma la chicca finale e' che la sera, mentre ero in metropolitana, ad un certo punto si e' sentito "pronto? e' stato premuto il tasto di chiamata soccorso: qualcuno ha bisogno?".
L'altro giorno.
Mio marito: ah, ieri ho pulito il dietro del coso..
Io: ???
Lui: ma si, il frigo... il coso... non dirmi che non avevi capito...quanti oggetti ci saranno mai che si chiamano coso? era chiarissimo! :D
L'altro giorno io e mio marito stavamo parlando di auto:
Lui: eh, la nuova punto e' anche carina, ma beve troppo...
Io: beh, ci e' andata bene: pensa se beveva, fumava e andava a travestiti....
Ieri sera siamo stati a cena da amici. Ci hanno parlato di molto atteggiamenti "gatteschi" del loro cane, come il fatto che cattura topi e lucertole, o il modo in cui si fa coccolare, o altri atteggiamenti simili, che in effetti ricordano molto quelli del nostro gatto (infatti, per prenderlo un po' in giro, lo chiamavano dicendo "vieni, miciomiciomicio..." :D)
A meta' serata, il cane, in palese fase "voglio coccole", e' saltato in braccio a L.
Io (rivolta al cane): guarda che non sei un gatto...
P (sempre rivolto al cane): se inizi a miagolare ti butto fuori...
L: se inizi a miagolare potremmo guadagnare un sacco di soldi con te...
Io: uhm... in effetti non sarebbe male come idea...
L: gia'... forse dovremmo iniziare a dargli cibo per gatti e insegnargli a miagolare...
Premessa: ogni anno, a giugno, in occasione della Dolls Convention
milanese (di cui potete vedere un resoconto qui:
http://www.thebarbiedays.ilcannocchiale.it/post/1941423.html)
io e le mie ospiti passiamo il sabato pomeriggio allo spaccio della
Mattel, a Oleggio Castello (del resto, per delle collezioniste di Barbie,
andare alla Mattel e' una specie di obbligo morale :D)
Ecco cosa e' successo quest'anno (l'autista ero io):
[...] ed ecco la prima figuraccia della giornata :D
L'autista (ehm ehm...) ha lasciato a casa il telepass, ma se n'e' accorta
solo quando ormai era al casello ^^;;;;
Momento di panico.
Per fortuna, le mie fide (bau) assistenti, nonche' compagne di
viaggio, mi hanno subito rassicurata ("non importa, vai avanti, poi
quando esci dall'autostrada spieghi la situazione all'omino e paghi in
contanti").
Ok, procediamo.
Ecco il casello ("non devo andare al telepass, non devo andare al
telepass, non devo andare al telepass...").
Evviva, adesso vado li', spiego tutto all'omin...
Ehm...
Piccolo dettaglio insignificante: l'omino non c'e'! C'e' una graziosa
quanto impersonale macchinetta elettronica!!!
*Panico*
Assistenti: "tranquilla, premi il pulsante e spiega tutto alla persona
che ti risponde"
Ok...
Premo il pulsante...
Tento di farfugliare qualcosa ma il tipo non sente, cosi' mi avvicino
di piu' e ri-tento: "ehm.... senta... io ho lasciato a casa il
telepass ma me ne sono accorta quando ormai era troppo tardi, quindi
volevo pagare DI PERSONA ALLA PERSONA, PERO' QUI NON C'E' LA
PERSONA!!!"
Insomma, una scena molto *Toto'* ("scusi, per andare dove dobbiamo
andare, per dove dobbiamo andare?")
Penso che il tipo abbia percepito solo lo stretto necessario (ovvero
che non avevo il biglietto e doveva segnarmi lui l'importo), perche'
non l'ho sentito cadere dalla sedia e rotolarsi dal ridere (come
invece stavano facendo le mie fide assistenti) ^^;;;
Premessa: quest'anno siamo andati in vacanza coi miei suoceri, in un bungalow in campeggio, con tanto di tv. Mentre facevamo zapping una sera, ecco apparire Kabir Bedi (l'attore che ha fatto Sandokan).
Mia suocera: ah, si, quello li' e' quello che ha fatto il braciere...
Io: ???
Mio marito: ???
Mio suocero: ???
Mia suocera: ma si, dai, il braciere... come si chiamava???
Io: ???
Mio marito: ???
Mio suocero: ???
(io iniziavo a pensare che "Il braciere" fosse una qualche serie tv, magari una soap, a cui avesse preso parte e di cui non ero a conoscenza)
Mia suocera: ma si, il braciere!!!
...
...
...
Al che, dopo qualche istante, mio suocero, con aria di chi iniziava a capire: Mompracem!
E mia suocera: eh, momprace! (senza m), e io che ho detto????
Premessa, il mio PM (Progect Manager - in pratica il mio capufficio) mi mette sempre fretta quando prendiamo il caffe', perche' io detesto dovermi bruciare la lingua per risparmiare due minuti ^^
L'altro giorno, pausa caffe', con il PM e un collega.
Io: lo prendo prima io, se no il mio PM dice che sono lenta ;p
PM: Non ti preoccupare, c'e' ancora tempo per quello..... :D
In macchina con amici, di ritorno dalla Sticcon:
- ... e poi ho solo il bagaglio a mano: quello "in lavatrice" non l'ho portato...
Pausa pranzo.
Premessa: Collega1 sta per fare un viaggio in Friuli, e chiede lumi su dove andare a mangiare.
Collega2: (suggerisce qualche posto) ... e poi, visto che sei in zona, potresti fare un salto a S.Daniele: c'e' giusto un posto in cui te lo affettano sul momento...
Collega 3: IL PROSCIUTTO, te lo affettano sul momento!
fonte: Comunita' Virtuale Bambole Italia
autrice: LadyFantasyIt
[premessa: la mia amica Miky ha appena preso la patente, superando la sua paura di guidare]
> Nicole:
> allora il 13 aprile poi tutti a giro per roma sulla
> Mikymobile!!! ^___^
Ma sei pazza??? Io voglio vivere!!!! ;pppp
Scherzo Miky ;) Congratulazioni!!!
(tanto lo so, me la farai pagare appena ci vediamo :D)
Beh, che dire, se hai anche dovuto superare le tue paure, le
congratulazioni d'obbligo sono DOPPIE! ;) (no, non d'oppie, fa male
fumare mentre si guida!!!)
Io non ho mai avuto particolari paure a mettermi al volante, pero'
ricordo comunque che e' stato traumatico imparare a guidare: i
movimenti che ora mi vengono naturali, all'inizio erano difficilissimi
(cosa?? devo premere la frizione e CONTEMPORANEAMENTE cambiare
marcia??? ma siamo pazzi????? e dov'e' la spia che dice "cambia
marcia"????).
Tutt'ora comunque preferisco farmi scarrozzare dal maritino,
nonostante la mia innata bravura al volante che mi ha anche valso
numerosi riconoscimenti ufficiali (nel senso che per strada ormai mi
riconoscono e mi evitano...)
Capita anche a voi di vedere un titolo di film/libri/altro e scoppiare a ridere perche' assomiglia a un'altra parola?
Ieri ero al centro commerciale, zona dvd, e tra i vari film c'era Apocalipto (film che peraltro non ho ancora visto e forse non vedro' mai).
Dico io, ma come si fa a chiamare un film come un'erba medicinale?
No, perche' non so se fa lo stesso effetto anche a voi, ma ogni volta che vedo questo titolo mi viene in mente l'eucalipto... (e scoppio a ridere).
A questo punto viene spontaneo dire "la domanda non e' CHI E', la domanda e' PECCHE'???"
(altra associazione con lo stesso titolo, in effetti, potrebbe essere Apoca-Lipton)
Su gentile concessione di Pardan:
Ti mando una scenetta vera, di quando lavoravo al Servizio di Salute Mentale.
Sala degli infermieri, viene a trovarci Maria, che abita in casa di riposo, ma gira per il paese e fa commissioni per altri ricoverati. Al tavolo oltre alle infermiere vede un signore un po' anziano che non conosce: è Pietro, ex ricoverato in Ospedale Psichiatrico, che è passato anche lui a trovarci.
"Ciao, Maria, sei stata al mercato?" dice un'infermiera. Lei risponde distratta e continua a fissare quello strano signore, che alla fine sbotta in dialetto reggiano: "Che na ga paùra, siora, sum màt anca me!" ("Non abbia paura, signora, sono matto anch'io!")
Pietro era anche bravissimo a passare avanti a tutti dal medico di famiglia: con la sala d'attesa piena murata, cominciava a parlare con voce cavernosa di "quand che l'ero al manicomi" ("quando ero al manicomio") e tutti si affrettavano a farlo passare!
... sei un programmatore, il tuo capo ti da un foglio excel da
compilare con i tuoi skill lavorativi (che nella fattispecie sono,
quindi, linguaggi di programmazione), inizi a scorrere la lista verso
il basso, scopri che esiste un linguaggio che si chiama OWL, strabuzzi
gli occhi e chiedi al tuo capo: "senti, ma qui vanno bene anche le mie
conoscenze su Harry Potter???" =D
(poi gli ho dovuto spiegare che a Hogwarts gli Owls sono gli esami del
quinto anno, perche' lui non e' un fan del maghetto) :)